A seguito dell’ordinanza datata 10 marzo del sindaco di Postal Othmar Unterkofler con cui si vieta il consumo di acqua potabile anche per la preparazione dei pasti (non solo per berla) la cittadinanza richiede ora le ragioni della decisione e la gravità della situazione, soprattutto per chi sino al momento prima dell’ordinanza l’acqua la consumava regolarmente.

Analogo appello viene da Sinigo e dai comuni vicini a Postal non interessati da ordinanze ma che chiedono più informazione anche per l’esigenza di uscire da casa (in tempi di gravi restrizioni) per l’approvvigionamento di acqua potabile.

Alessandro Urzì, consigliere provinciale e regionale di Fratelli d’Italia-L’Alto Adige nel Cuore, ha inoltrato un’interrogazione urgente alla giunta provinciale.