Niente da fare: d’un soffio (15 a 16) il Consiglio provinciale ha respinto la richiesta di abbassare le tariffe per il posteggio all’ospedale di Bolzano.

Sono eccessive, un vero e proprio ticket aggiuntivo applicato su pazienti e visitatori di pazienti, ho denunciato oggi in aula.

Non è ammissibile che un servizio sociale come quello del posteggio all’ospedale sia soggetto a tariffe esose che per chi è chiamato a frequentare ogni giorno la struttura sono davvero odiose.

Il sistema di pagamento attualmente in vigore non permette peraltro il frazionamento orario ed il pagamento dei minuti effettivamente trascorsi nell’area di parcheggio, ma prevede l’addebito dell’intero importo orario per ogni ora di sosta iniziata anche se non completamente usufruita.

Al parcheggio dell’ospedale di Bolzano la tariffa oraria in vigore di 1,50 euro è la più alta in Provincia. Nel comprensorio sanitario di Merano il parcheggio costa 0,60 euro orari, a Brunico varia da 0,60 a 1,20 euro orari, a Bressanone varia tra i 0,30 ed i 0,60 euro orari.

La risposta dell’assessore Stocker è stata disarmante: la Provincia deve garantire la copertura dei costi di gestione, ossia non considera il servizio posteggio come un servizio sociale.

Attualmente la prima ora costa 1,50. E così per le prime 4 ore. Poi si scende a 50 centesimi all’ora.

Se ci si ferma solo 30 minuti la sosta è gratis. Ma la domanda è: chi si ferma solo 30 minuti all’ospedale? L’assessore Stocker ha voluto rimarcare come fra i posteggi coperti di Bolzano quello dell’ospedale è il meno caro. “Ci mancherebbe altro – ho replicato indispettito – in piazza Walther si posteggia soprattutto per lo shopping, all’ospedale per farsi curare o visitare un parente o conoscente. Un paragone è inammissibile”.

L’assessore ha insistito: è gratis per invalidi e malati cronici, il che significa anche “terminali”. “L’esenzione assoluta per invalidi e malati cronici o terminali è quanto di più normale ci si potesse aspettare dalla amministrazione, farlo passare come un regalo è poco rispettoso”, ho detto.

La mozione grazie anche al voto di Tommasini assieme alla Svp è stata bocciata di strettissima misura, come detto. Il ticket aggiuntivo sui malati rimane.

Alessandro Urzì

 

 

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