La stabilizzazione di tutti i precari storici in Provincia di Bolzano,  il potenziamento dell’ insegnamento della seconda lingua come elemento di rafforzamento della scuola in lingua italiana in provincia di Bolzano, accompagnato dalla massima considerazione verso la qualità e la formazione dei diversi ambiti disciplinari,  il riconoscimento della carta docenti di € 500 euro – valida per l’acquisto di strumenti informatici, libri, corsi di aggiornamento o altri strumenti utili alla maggiore formazione del personale insegnante –  che è riconosciuta in tutta Italia con l’eccezione solo – incredibilmente –  dell’Alto Adige così come l’adeguamento dell’organico  al fabbisogno che si è manifestato anche attraverso il numero crescente di iscritti della scuola lingua italiana in quest’ultimo anno.

Sono queste le principali proposte che sono state presentate oggi  all’assessore alla scuola in lingua italiana Giuliano Vettorato da una delegazione del Gruppo consiliare provinciale dell’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia che a fianco del consigliere Alessandro Urzì prevedeva la presenza di Rosanna Oliveri (Aanc) e Simona Fermanelli (Fdi) e di alcuni consulenti provenienti del mondo della scuola tra cui il professor Enrico Palazzi, la professoressa Maria Cannone e la professoressa Federica Bellavita.

“Auspichiamo che l’attenzione dell’assessore Vettorato accompagnato dal sovraintendente Gullotta apra una stagione di maggiore attenzione verso le proposte che nel tempo abbiamo sostenuto. Nostro compito ora sarà di verificare la loro realizzazione. All’assessore va riconosciuto un cambio di approccio verso le proposte avanzate dall’opposizione politica che non fa certo rimpiangere i tempi della precedente amministrazione con il Partito democratico. Si confida sul fatto che questo metodo di lavoro e di ascolto possa essere mantenuto nel tempo come elemento di discontinuità rispetto al passato” – hanno dichiarato Urzì, Oliveri e Fermanelli.