Precari della scuola, Roma e Bolzano viaggiano a velocità differenti. Interrogazione di Urzì.

Mentre a livello nazionale si stanno raccogliendo in questi giorni le iscrizioni per il concorso straordinario per l’abilitazione, aperto ai docenti con 36 mesi di servizio e sono previsti a breve un concorso ordinario  (aperto a tutti) e uno straordinario per l’assunzione di docenti a tempo indeterminato, a Bolzano verranno banditi solo il concorso ordinario e straordinario per il posto a tempo indeterminato.

“Oltre a questi ultimi due– commenta il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia – Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì, è necessario varare al più presto anche il concorso straordinario abilitante, tanto atteso dai molti precari della scuola italiana che da tempo aspettano questa opportunità.

Al concorso ordinario infatti – prosegue Urzì – può partecipare chiunque, anche chi è appena fresco di laurea, purché in possesso dei 24 crediti formativi universitari, con l’inspiegabile eccezione degli insegnanti di Tedesco L2 e di Sostegno linguistico. Molti dei precari storici della scuola italiana in Alto Adige  non possono accedervi perché non sono in possesso dei 24 crediti formativi universitari. Il concorso peraltro riguarda solo alcune materie. Insegnanti di lungo corso di diverse materie che non rientrano nel bando attuale – conclude Urzì – rischiano di restare precari a vita senza la possibilità di andare a sostenere il concorso in un’altra regione.”

Nelle prossime ore il consigliere Urzì presenterà a riguardo una dettagliata interrogazione in Provincia.