In settimana, in assenza di risposte favorevoli alla lista unitaria del Centrodestra da parte della Lega, rinunciando quindi ad una opportunità storica di portare in Consiglio provinciale (recuperando i resti) una pattuglia di cinque consiglieri capaci di potere esercitare un autentico potere contrattuale verso la Svp al momento della costituzione della nuova giunta provinciale, inizierà la raccolta di firme della lista che unirà in un unico progetto, nella autonomia dei diversi gruppi, L’Alto Adige nel cuore, Fratelli d’Italia, consiglieri di liste civiche della provincia e personalità indipendenti.

Fra i nomi della lista anche l’Ufficiale medico Valerio Lavorgna, consigliere di circoscrizione a Bolzano e che proviene da una prima esperienza in Forza Italia; attiva nel gruppo di sostenitori per la stabilizzazione dei precari della scuola è la professoressa Simona Fermanelli. In lista compare anche il nome del vigile del fuoco del corpo permanente di Bolzano Mauro Morato e la commerciante di Merano Christina Moro. Il settore delle politiche per la viabilità è stato assegnato in lista a Sergio Pomalo, per tanti anni attivo presso l’assessorato ai lavori pubblici della Provincia. Sarà rappresentante di Lana Donatella Tigani mentre fa il suo primo ingresso nella politica attiva l’ingegnere aeronautico Andrea Lucci, attualmente manager e consulente d’azienda.