L’annuncio della chiusura definitiva del punto nascite di Vipiteno rappresenta l’atto con il quale la maggioranza di governo PD/Svp certifica il suo scollamento definitivo dalla realtà della provincia, la sua lontananza dai desiderata e i bisogni dei cittadini.
Chiediamo un atto forte, a iniziare dall’interno della giunta comunale di Vipiteno con una definita presa di distanza della componente di lingua italiana che fa riferimento al PD dal partito a livello provinciale.

Un atto di coraggio lo si richiede anche alla Svp cittadina che ha già dimostrato sinora una notevole libertà di pensiero e di azione rispetto alla centrale provinciale. Ma ora c’è bisogno di più.
Questo scollamento fra il Palazzo di Bolzano e la periferia va denunciata con tutta la forza.
All’assessore Stocker, al presidente Kompatscher al vicepresidente Tommasini la preghiera di riconsiderare la scelte assunte in considerazione dei numeri positivi dimostrati in questi primi mesi dal unto nascita di Vipiteno. C’è ancora tempo, è necessaria solo la volontà.

Alessandro Urzì
L’Alto Adige nel cuore