Il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia Alessandro Urzì ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher per sapere se la Provincia sia in grado di escludere che nell’area ex Solland di Sinigo possano in futuro venire realizzati impianti di conferimento, trattamento ed incenerimento di rifiuti di qualsiasi tipologia inclusi i rifiuti speciali e/o ospedalieri. L’interrogazione troverà risposta durante il “question time”  della  prossima sessione di lavori del Consiglio provinciale.

A breve scadrà infatti  il bando per l’assegnazione dell’area ex Solland Silicon di Sinigo  che prevede che il 30% dei terreni dismessi possano essere utilizzati per il deposito e la messa in sicurezza dei materiali  provenienti dal sito industriale. Questo ha destato forte preoccupazione da parte della popolazione residente nella borgata alla porte di Merano,  soprattutto riguardo l’eventualità – a Sinigo erano girate voci  allarmate – che su questa porzione dell’ex fabbrica potesse essere in seguito realizzato anche un inceneritore di rifiuti ospedalieri.  Contro questa sciagurata ipotesi  i cittadini di Sinigo in breve tempo avevano raccolto oltre 600 firme consegnate al Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher , al Sindaco di Merano Paul Roesch ed al ministro dell’Ambiente Sergio Costa.