“Attualmente non ci sono ostacoli alla realizzazione delle sale operatorie dell’ospedale di San Candido. Si conferma pertanto la necessità di un loro adeguamento – lo comunica l’assessore provinciale alla sanità Martha Stocker in risposta ad una interrogazione di Alessandro Urzì. I lavori previsti riguardano l’adeguamento strutturale delle sale operatorie in modo da renderle più funzionali e garantire al contempo elevati standard dotandole di nuovi macchinari ed apparecchiature elettromedicali tecnologicamente avanzati. Questo porterà ad una valorizzazione dell’ospedale e ad un miglioramento della qualità della cura.”

Urzì aveva presentato una richiesta di informazioni in Provincia per sapere in relazione alle previste e più volte annunciate iniziative di adeguamento infrastrutturali e mediche delle sale operatorie dell’Ospedale di San Candido, quali fossero gli ostacoli all’effettivo svolgimento dei lavori  e se questi interventi venissero ancora ritenuti attuali.

“Apprendiamo con soddisfazione ed un po’ di stupore che la procedura non sia ferma – ha commentato Urzì – anche se oramai è trascorso tanto tempo e non si ha alcuna certezza su quando gli interventi  approvati troveranno attuazione. Approvato oramai da 4 anni (nel 2014) il programma planivolumetrico,   i cui costi complessivi stimati ammontano a € 5.703.329,59;  due anni dopo, nel 2016  è stato approvato il programma relativo all’acquisto delle apparecchiature elettromedicali, per un costo complessivo di € 1.007.448,00;  nel 2017 è stato approvato il finanziamento degli interventi. A quando l’inizio dei lavori? – ha concluso Urzì.