“Non potete fare come in America solo perché sono di colore”.

Così un marocchino visibilmente ubriaco si è rifiutato di mostrare i documenti ad una pattuglia dei carabinieri, a Salorno (Bz). Capito? Intoccabile perché di colore. Ecco come basta che evochi il rischio di essere vittima di razzismo se vuoi fregartene delle regole.

Eh no, così non funziona! Per fortuna non siamo in America ed i Carabinieri hanno fatto bene il loro lavoro con intelligenza ma anche una sana dose di forza fisica di fronte alle resistenze dell’individuo. Quale fosse il colore della sua pelle interessava solo a lui stesso, pensando che gli concedesse una certa immunità. Il tizio è finito tutto intero (ovviamente) e senza un graffio in gattabuia.

Ma rimane la sua minaccia che offende il buon gusto e significa molto: come si può minacciare dei tutori dell’ordine vantando una presunta immunità per il colore della pelle (se no sei un razzista)? Non è un modo per condizionarne l’azione? Se questa è la lezione che ha lasciato a qualcuno il caso George Floyd c’è da preoccuparsi.

Lo ha dichiarato in una nota il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia – L’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì