La Provincia sanziona i pazienti che non disdicono le visite mediche, ma non si preoccupa delle infinite liste di attesa. Respinto in Consiglio provinciale un Ordine del giorno di Alessandro Urzì che voleva limitare le sanzioni alle visite fissate entro 45 giorni.

Con le disposizioni collegate alla Legge di Stabilità 2018 la Giunta provinciale ha deciso di introdurre una sanzione amministrativa di 45 euro per i pazienti che senza aver disdetto nei tempi previsti non si presenteranno alle visite specialistiche prenotate.

“Giusta la multa per chi non si presenta senza aver disdetto nei termini l’appuntamento – ha detto Urzì – ma qui prima di tutto ci sarebbe da sanzionare un sistema sanitario provinciale con tempi d’attesa da terzo mondo: ad Oculistica e Reumatologia ad esempio per ottenere una visita specialistica si devono attendere fino a 251 giorni, ma anche in reparti di primaria importanza come Cardiologia i tempi d’attesa per le visite non considerate urgenti superano i sei mesi. Un paradosso pensare di sanzionare i pazienti quando non si riesce ad offrire loro un servizio adeguato. In Toscana ad esempio, – dove è pure è prevista una multa se la visita non viene disdetta – la Giunta regionale riconosce un bonus, un risarcimento economico di 25 euro per i cittadini che devono attendere oltre 15 giorni le visite specialistiche e 30 giorni per alcuni esami di diagnostica.”