Senza volere fare pericolosi allarmismi ma per avere una piena conoscenza della situazione igienico/sanitaria in essere presso la stazione ferroviaria di Bolzano, principalmente, ma anche in quelle lungo la linea ferroviaria del Brennero, prese di assalto in queste settimane da migliaia di profughi in attesa di riuscire a valicare la frontiera, ho presentato una interrogazione sui casi di malattie rilevati e sulle forme di prevenzione messe in atto a favore del pubblico che frequenta le medesime stazione nonché viaggia quotidianamente sulle tratte interessate dal grande afflusso di immigrati.

Ecco di seguito l’interrogazione. Le risposte saranno rese pubbliche appena verranno fornite le richieste informazioni di dettaglio.

Alessandro Urzì

 

 

INTERROGAZIONE

Presunti casi di scabbia, morbillo e scarlattina e/o altre malattie

alla stazione ferroviaria di Bolzano:  è stato predisposto un opportuno piano di profilassi?

 

Premesso che

 

– la nuova emergenza migratoria ha favorito il ritorno in Italia di malattie dimenticate da anni come la scabbia e la tubercolosi;

– casi di scabbia, morbillo e scarlattina sembra siano stati rilevati anche alla stazione ferroviaria di Bolzano;

 

Considerato che

 

– nel caso di malattie infettive trasmissibili, tra cui la scabbia, le linee guida del Ministero della Salute indicano precise procedure di disinfestazione per evitare il contagio e, ancor prima, per evitare la trasmissione attraverso l’utilizzo di materiale, quali vestiti, biancheria, mobili o superfici con cui una persona infetta sia entrata in contatto.

 

Tutto questo premesso e considerato

 

 

SI INTERROGA

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

E/O L’ASSESSORE COMPETENTE

per sapere

 

  1. se sia vero che presso la stazione ferroviaria di Bolzano e/o altre stazioni ferroviarie altoatesine  siano stati riscontrati casi di scabbia, morbillo e scarlattina e, nel caso di risposta affermativa,  quanti casi siano stati riscontrati, come siano stati trattati e a quali rischi abbiano esposto le persone;
  2. se questa amministrazione provinciale  sia a conoscenza del riaffacciarsi sul territorio altoatesino di malattie infettive che parevano debellate come la tubercolosi;
  3. quali provvedimenti intenda prendere questa amministrazione a tutela dalla salute pubblica ed in particolare  quali misure di profilassi e quali controlli sanitari siano stati attivati presso le stazione ferroviarie site in provincia di Bolzano  e sul materiale rotabile in servizio per prevenire  eventuali contagi;
  4. quale grado di trasmissibilità hanno le malattie riscontrate negli ultimi tre mesi  lungo la linea ferroviaria del Brennero nel corso dei controlli sanitari messi in atto.