Docenti preparati che hanno superato il concorso per diventare dirigenti scolastici ma che non possono ricoprire il posto e posti di dirigenza assegnati a tempo determinato a docenti che non hanno sostenuto il concorso.

Accade qui, in Alto Adige. Tutto è iniziato a febbraio del 2018, con l’assessorato alla scuola targato Pd dell’allora Assessore Tommasini, quando è stato bandito un concorso per dirigenti scolastici per sei posti di dirigente. La graduatoria di coloro che hanno superato le due prove, una scritta e una orale, era più lunga ma soltanto i primi dodici docenti sono stati ammessi al corso di formazione organizzato dalla Provincia per diventare presidi a tutti gli effetti. Un insegnante si poi anche ritirato dal corso, senza essere sostituito da un altro che occupava la posizione successiva in graduatoria.

Due posti per dirigenti sono poi stati “congelati” perché gli assegnatari non erano in possesso dell’attestato di bilinguismo e nel frattempo sono stati assegnati a tempo determinato ai vice-presidi delle stesse scuole che non avevano sostenuto il concorso. Il tutto in attesa, ma senza fissare limiti di tempo, che i due vincitori del concorso ottengano il famigerato attestato. Peccato che intanto i diretti interessati non siano più interessati perché hanno vinto un altro concorso analogo a livello nazionale.

Una situazione paradossale per cui dei posti di dirigenza rimangono “congelati” e non vengono assegnati a personale preparato che ha meritatamente superato un concorso, mentre nel resto d’Italia le graduatorie degli insegnanti che hanno superato concorsi analoghi per dirigenti sono state trasformate in graduatorie ad esaurimento e i docenti che hanno superato il concorso hanno ottenuto un posto da dirigente senza nemmeno fare il corso di formazione.

La segnalazione arriva da Rosanna Oliveri, referente scuola de L’Alto Adige nel Cuore, trasformata in interrogazione provinciale dal consigliere de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia Alessandro Urzì. “Si tratta di una situazione poco gradevole che penalizza il merito – ha dichiarato Rosanna Oliveri -. Mi auguro che il nuovo assessore alla Scuola Vettorato ponga vi ponga rimedio facendo partire al più presto un corso di formazione per gli insegnanti che hanno superato il concorso in modo da poter poi assegnare loro i posti disponibili per dirigenti scolastici”.

“È importante che i posti di dirigenza di un settore così importante come la scuola, vengano assegnati in modo trasparente e in base al merito”, ha aggiunto Urzì.