Presso alcune scuole della Provincia di Bolzano è già disponibile un servizio che consente l’ingresso a scuola già alle ore 7.30 agli scolari le cui famiglie ne hanno fatto richiesta. Questo per permettere ai genitori di conciliare l’accompagnamento a scuola dei figli con le proprie attività lavorative, considerato che la normativa vigente impone l’accompagnamento a scuola (e viceversa) da parte di un soggetto maggiorenne per i minori di anni 14.

Nei centri maggiori della Provincia però tale servizio non risulta ancora attivato, nonostante molti genitori ne abbiano fatto richiesta agli organi scolastici.

La Provincia sostiene che non ci sono mezzi finanziari e personale disponibile per attivare questa opportunità che altrimenti dovrebbe essere finanziata dai genitori.

Una soluzione economicamente sostenibile potrebbe contemplare la collaborazione con i “nonni vigili” eventualmente adeguatamente formati. Un nonno vigile potrebbe accogliere gli scolari alle 7.30 e custodirli adeguatamente fino all’arrivo degli insegnanti, per pochi minuti ed in luoghi protetti come i cortili delle scuole o gli spazi comuni. L’impiego dei “nonni vigile” – che potrebbe essere esteso ai disoccupati over 50 per reintegrarli nel mondo del lavoro – non prevede una spesa pubblica significativa e contempla un avvicinamento tra anziani e bambini, importante sul piano sociale ed educativo.

Per questo il Consigliere provinciale Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel Cuore) ha presentato una mozione che impegna la giunta provinciale a:

1)     tramite la Sovraintendenza, a sollecitare gli Istituti scolastici a valutare l’opportunità di consentire l’ingresso anticipato degli  scolari laddove ci fossero richieste in tal senso da parte dei genitori;

2)     a verificare la possibilità di collaborazione attraverso i comuni con i “nonni vigile” per la custodia degli scolari dal momento del loro ingresso a scuola sino all’arrivo degli insegnanti, valutando se dal caso eventuali interventi formativi a riguardo;

3)     a riferire in Consiglio provinciale entro l’inizio dell’anno scolastico sulla fattibilità di quanto richiesto.