Concorso straordinario per precari, se il docente è in quarantena perde il diritto a sostenere la prova d’esame. Interrogazione urgente di Urzì all’assessore Vettorato.                                      

E’ il Consigliere provinciale di fratelli d’Italia Alessandro Urzì – che ha annunciato un’interrogazione urgente a riguardo – a denunciare l’ultima incredibile vessazione per i precari della scuola italiana in Alto Adige. Chi di loro si dovesse trovare in quarantena per il Covid-19 non potrà sostenere la prova per accedere al ruolo in modalità a distanza né in una eventuale sessione suppletiva.

Il prossimo 22 ottobre prenderanno avvio le prove d’esame per il reclutamento di personale docente da inserire nelle graduatorie ad esaurimento per i posti vacanti nei prossimi anni scolastici nelle scuole secondarie in lingua italiana in Alto Adige. 

Per i tanti docenti precari un momento molto atteso per poter finalmente veder stabilizzata la propria situazione lavorativa.

Ma incredibilmente le norme vigenti prevedono l’esclusione dall’esame per i docenti che si trovino in quarantena. Nessuna possibilità di sostenere la prova in modalità a distanza né in una successiva sessione suppletiva. 

Una disposizione che – se non modificata – potrebbe comportare l’esclusione dall’esame di  numerosi docenti che avrebbero invece diritto a sostenerlo. In un periodo in cui i tamponi positivi sono in giornaliero aumento e con numerosi casi di istituti scolastici chiusi e di intere classi poste in quarantena, ci si sarebbe aspettata maggiore attenzione a quella che sembra molto più di una remota possibilità.  Anni di sacrifici, studi, precariato spazzati via per una quarantena forzata, magari imposta proprio dalla scuola in cui gli stessi docenti prestano servizio.

La segreteria del consigliere Alessandro Urzì

Gruppo consiliare provinciale Fratelli d’Italia – Aanc