Primo caso in Italia di un nuovo Comune, si ribadisce nuovo (in questo caso nato dalla fusione tra Pozza e Vigo di Fassa , che non avrà un nome in lingua italiana.

Approvata oggi dal Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige una legge che vede nascere il Comune di “Sen Jan”, che esclude l’uso tradizionale e diffuso della denominazione in lingua italiana di “San Giovanni”.

“Ora la strada è aperta per analoghe iniziative anche in Alto Adige” – hanno sentenziato i secessionisti di Süd-Tiroler Freiheit, votando convintamente il Disegno di legge proposto dalla maggioranza Pd-Svp-Patt-Upt.

Ciò significa che dalla fusione di comuni dell’Alto Adige potrà, sulla base del precedente di oggi, essere assegnato ad un nuovo comune un nome solo tedesco, cancellando ogni corrispettivo italiano. La legge è stata duramente contrastata dal solo consigliere del centro-destra Alessandro Urzì che ha parlato continuativamente, in due sessioni, per nove ore.

La legge è stata infine approvata dal Consiglio regionale con un largo numero di astenuti e la contrarietà di Urzì, che ha accusato la norma di non rispettare la Costituzione della Repubblica italiana e lo Statuto di autonomia che tutelano doverosamente le minoranze linguistiche, ma “la tutela non si può tradurre in una limitazione delle lingua italiana, che è e rimane la lingua ufficiale della Repubblica” – ha sostenuto Urzì.

La norma potrà, come minacciato dai secessionisti, essere usata come un grimaldello in Alto Adige, ma anche, seguendo le riaffioranti velleità particolariste, in tutta Italia.