Ecco la prova che dimostra come il Comune di Silandro non fornisca ai genitori dei bambini di fuori paese che vengono iscritti alla scuola dell’infanzia le informazioni per usufruire dello stesso trattamento economico riservato ai  genitori dei bambini residenti a Silandro.

Da dove mai i genitori che volessero iscrivere i propri bimbi alla scuola dell’infanzia “Il Grillo Parlante” di Silandro pur abitando in altri comuni della valle, dovrebbero capire di poter contare su un aiuto da parte del proprio comune di residenza?

Nella circolare ufficiale del Comune di Silandro si sottolinea al contrario la differenza delle rette per i bambini residenti e non residenti e non si fa mai riferimento alle possibilità di integrazione da parte dei comuni di residenza citate dall’assessore all’istruzione Monika Wielander Habicher nella sua nota di critica verso la nostra richiesta di chiarimento.

“Il paradosso è che la circolare che non fornisce le informazioni utili e crea questa situazione di ambiguità a danno delle famiglie è firmata proprio dall’assessore Wielander Habicher che si lamenta della nostra richiesta di maggiore trasparenza ed equità verso le famiglie non residenti a Silandro  che per necessità sono costrette ad iscrivere i propri bimbi nell’unica scuola dell’infanzia italiana della val Venosta”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia.

Peraltro anche la risposta alla nostra richiesta di informazioni inviata all’assessore Giuliano Vettorato  riportava la notizia della partecipazione ai costi di gestione della scuola dell’infanzia da parte dei comuni vicini, ma mai faceva riferimento a contributi ottenibili dai genitori perché non si determinasse una situazione di squilibrio, dal punto di vista del costo della retta, a danno delle famiglie non residenti rispetto a quelle residenti.

“Il minimo che ci sentiamo in dovere di pretendere dall’assessore Wielander Habicher è che vengano riscritte in maniera leggibile – e possibilmente senza errori di grammatica –  le circolari rivolte ai genitori dei bambini che si vogliano iscrivere alla scuola dell’infanzia di Silandro. Nessuno dalla carte ufficiali sia della Provincia – risposta alla nostra interrogazione –  sia del Comune di Silandro è posto nella condizione di conoscere i termini di un proprio diritto. Aspettiamo passi concreti”, ha concluso Urzì.