Fumi bianchi dalla ex Memc a Sinigo, cittadini giustamente preoccupati.

La fabbrica è in corso di spegnimento controllato. Una operazione che va di pari passo alla manutenzione estremamente delicata tanto da impegnare la stessa Provincia con una procedura straordinaria.

I materiali contenuti nei depositi e nei circuiti sono preoccupantemente pericolosi in caso di fuoriuscita accidentale. Ecco il perché dell’allerta permanente da parte dei cittadini residenti nelle pertinenze. La comparsa di fumi, anche di una certa densità provenienti dalla fabbrica non può che per questo rischiare di scatenare il panico. Il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì ha presentato una richiesta urgente di chiarimenti su questi fumi provenienti dallo stabilimento ex Memc,  che non appaiono affatto dei semplici vapori acquei.

Ogni informazione ricevuta sarà condivisa con i cittadini ma si richiede che in questi casi sia la Provincia di propria iniziativa a emanare bollettini che anche in questo caso si vorrebbe fossero tranquillizzanti ma che sino a questo momento non sono disponibili.

In calce le fotografie dei fumi e anche un breve filmato.