di appartamento Ipes, il fenomeno sbarca anche in Alto Adige

Occupazione abusiva di un appartamento Ipes: il fenomeno sbarca in modo preoccupante anche in Alto Adige. Un alloggio  di proprietà dell’Ipes in via Fabio Filzi a Sinigo, nel Comune di Merano, è stato infatti occupato abusivamente per oltre due mesi da alcune persone che non avevano titolo per farlo e che non hanno corrisposto i relativi canoni d’affitto.

E’ quanto si apprende dalla risposta dell’assessore provinciale all’Edilizia abitativa Christian Tommasini ad un’interrogazione del consigliere dell’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì. L’Ipes ha comunque ottenuto il rilascio dell’appartamento in data 5 giugno, mentre alla Forze dell’Ordine sono note le generalità delle persone coinvolte.

L’alloggio  è rimasto sfitto in seguito al trasferimento, non comunicato all’Ipes, da parte dell’assegnataria ed è diventato terreno di conquista per i primi approfittatori che l’hanno trasformato in dormitorio: l’andirivieni verso quell’appartamento era infatti continuo. E la cosa è saltata all’occhio dei vicini che l’hanno denunciato.

Sulla  vicenda, che ha destato forte allarme tra gli  altri inquilini dell’edifico, restano alcune perplessità:  come hanno fatto gli occupanti a sapere che l’alloggio fosse libero, chi ha dato loro le chiavi dello stesso e del portone principale, i referenti effettuano la necessaria sorveglianza sugli stabili di loro pertinenza, quali provvedimenti sono stati presi dall’Ipes per scongiurare il ripetersi di situazioni analoghe ? Non si vorrebbe che il fenomeno delle occupazioni abusive prendesse piede anche in Alto Adige. Certi episodi lo lasciano pensare, commenta con una certa preoccupazione Urzì.

La segreteria del consigliere provinciale Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel cuore)