Come di frequente anche oggi sono stato intervistato nel corso della mia attività pubblica da Video33/Sdf.

Questi momenti, quelli che mi riguardano ma anche quelli che riguardano tutte le altre espressioni politiche, sociali, economiche, culturali del nostro territorio, sono occasioni di libera informazione al servizio della provincia e della sua vitalità di pensiero, plurale.

In questi giorni voglio testimoniare la mia vicinanza e piena solidarietà a Video33/Sdf per la sfida del suo personale giornalistico e tecnico a tutela della dignità del lavoro e per la serenità.

Auspico che le vicende sindacali che riguardano l’impresa siano presto risolte favorevolmente per chi sta impegnando la sua passione e le sue risorse individuali al servizio di una impresa simbolo del nostro territorio.

Abbiamo bisogno di voci autorevoli e libere. Il mio incoraggiamento a tutta Video33/Sdf!

Ma mi permetto anche di concedermi un ricordo: io sono nato professionalmente a Videobolzano 33, la casa madre di Video 33. Ho costruito telegiornali per sette anni, sono entrato nelle case degli altoatesini tutte le sere su quelle frequenze. Non posso non provare anche un po’ di affetto per questa azienda che è più di una impresa economica, come tutte le testate è un frammento di identità della terra che racconta tutti i giorni.

Alessandro Urzì

Portavoce regionale di Fratelli d’Italia

Consigliere regionale e provinciale