Nonostante le maestranze della ex Solland Silicon abbiano già da qualche giorno annunciato lo sciopero di tutti gli operai ed il conseguente fermo delle operazioni di svuotamento del clorosilano, questa mattina un’autobotte si è presentata ai cancelli dello stabilimento di Sinigo per forzare il blocco e cercare di caricare il pericoloso materiale. Gli operai presenti sul posto si sono opposti con fermezza all’ingresso del pesante automezzo all’interno della fabbrica.  Ne sono conseguiti momenti di forte tensione che si sono risolti solo grazie ad un incontro tra le parti interessate che ha evitato che la situazione degenerasse. L’autobotte ha poi dovuto far marcia indietro senza poter caricare il silano.