I pensionati di lingua italiana sono stati adeguatamente informati delle misure di sostegno al reddito offerte dalla Provincia di Bolzano?

Se lo è chiesto il Consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia dopo che numerose segnalazioni avevano posto il sospetto che nella stragrande maggioranza dei comuni altoatesini fossero stati esposti solo i manifesti in lingua tedesca. Ne era scaturita un’interrogazione a cui ha risposto in maniera sintetica l’assessore alle Politiche sociali della Provincia Waltraud Deeg che si è limitata ad informare che la campagna pubblicitaria a riguardo è  stata realizzata sia in lingua italiana che in quella tedesca. Se i manifesti in italiano abbiano avuto la stessa diffusione di quelli tedeschi non è dato noto.

“Non era meglio –si chiede Urzì – e forse anche più economico predisporre direttamente un manifesto bilingue, per informare compiutamente i cittadini di entrambi i gruppi linguistici? Minori costi per la stampa e l’affissione e maggiori informazioni ai cittadini, soprattutto in quei paesi dove vivono pochi pensionati italiani che forse non hanno avuto modo di essere informati compiutamente dell’iniziativa di per sé molto interessante.”

Per raggiungere e informare tutti i pensionati che hanno diritto a particolari misure di sostegno sociale, la Provincia di Bolzano aveva infatti  lanciato la campagna di sensibilizzazione “Più contributi, meno pensieri!” con l’obiettivo di permettere al maggior numero possibile di aventi diritto, che al momento non usufruiscono di questa forma di sostegno, di migliorare la propria disponibilità economica mensile. Per meglio pubblicizzare l’iniziativa, era  stato realizzato anche un manifesto informativo.