Dopo i durissimi attacchi della stampa tedesca all’Italia ed alla sua autonomia nella formazione del nuovo governo chiedere i danni alla Germania si può: per cominciare chiedendo il conto dei costi sopportati dall’Italia per ospitare con tutti i lussi la nazionale di calcio ad Appiano (provincia di Bolzano). A sostenerlo è il Consigliere provinciale e regionale Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel Cuore/Fratelli d’Italia).

Abbiamo anche dovuto rifargli il prato dell’allenamento perché lo volevano in un certo modo, poi gli abbiamo dovuto mettere a disposizione le strutture adeguate, poi sino al sette giugno la Comunità di Appiano, alle porte di Bolzano, che li ospita, è chiamata a sacrifici e disagi. Il paese sembra assediato fra forze di polizia (che ci costano, ossia costano agli italiani) e controlli di sicurezza a vari livelli, senza parlare delle strutture sportive “requisite”…

Germania scroccona, verrebbe da dire: non si possono fare i ritiri a casa loro invece di venire in Italia chiedendo il lusso e lo stile dell’accoglienza nostrana (esauditi in tutto da ossequiose amministrazioni) salvo poi farci dare degli ingrati dalla propria stampa di regime?

“Credo che un moto di orgoglio sia opportuno: non si chiede molto, solo di presentare il conto delle spese sopportate dall’Italia, dalla Provincia di Bolzano e dal Comune di Appiano a Frau Merkel. O non vorranno mica, i tedeschi della nazionale di Berlino, dare l’idea di volere fare i grandi con i soldi degli altri ed alle spalle del partner mediterraneo dell’Unione europea? Nei prossimi giorni chiederò il conto esatto delle spese che abbiamo, come italiani, dovuto sopportare per ospitare gli amici calciatori tedeschi. E poi presenterò simbolicamente (ma nemmeno troppo) lo stesso conto a Frau Merkel”, ha dichiarato Alessandro Urzì.