Di sorpresa in sorpresa, questa nuova giunta comunale si caratterizza per tener desta l’attenzione dei cittadini. In pochi giorni infatti, siamo passati dall’euforia di aver trovato un “tesoretto” lasciato incautamente a disposizione del sindaco Paul dalla precedente amministrazione. In effetti c’era poco da essere sorpresi, poiché gli “avanzi” di amministrazione sono stati sempre presenti nella storia contabile di Merano. Ma la situazione ha fatto parlare come di una inaspettata e notevole disponibilità di danaro.

Detto che la vecchia giunta non si aspettava certamente di lasciare in gestione decine di milioni di euro ad una giunta completamente diversa, almeno nella persona del neo eletto sindaco, la sorpresa si è trasformata in delusione quando “i contabili” hanno dovuto in fretta far pulizia nel bilancio ed eliminare quelle spese mai effettuate, quelle spese che in larga misura avevano costituito il “tesoretto”. Appare alquanto stana questa procedura che prima certifica un bilancio con 21,7 milioni di “avanzo” e pochi giorni dopo, fa pulizia di residui passivi e cancella definitivamente dalle pieghe del bilancio oltre 10 milioni di euro, ovvero una massa di impegni di spesa che attendono magari da 15 anni di essere effettuate. Grande delusione, dunque, per la perdita della disponibilità di una consistente parte di danaro che era stato dichiarato utilizzabile per l’anno seguente.

FINE delle sorprese? NO! Perché la commissione bilancio, che doveva approvare il conto consuntivo 2014, non si è riunita per mancanza del numero legale, assente proprio la maggioranza ! Una mossa politica avventata o semplicemente una mancanza di valutazione delle conseguenze che ne potranno derivare?

Per il Coordinamento per Alto Adige nel Cuore Merano

Carmelo Caccamo