Provocazione dei secessionisti ad Appiano, attacco alla toponomastica italiana accusata di essere “fascista”: come in altri comuni dell’Alto Adige sono comparsi degli adesivi che sulle targhe informative trasmettono agli ospiti una informazione partigiana e provocatoria. Il senso è: la toponomastica italiana è abusiva.

A segnalarlo è il Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore, Alessandro Urzì, che ha dichiarato: “Ignoranti e approssimativi gli anonimi vandali, la bandiera italiana è rappresentata con le bande orizzontali, ossia come quella ungherese. Al Comune di Appiano chiediamo di intervenire per ripulire le targhe informative per gli ospiti ed i turisti. Una tale aggressione verso l’identità italiana divenuta in cento anni un elemento fondamentale della cultura del nostro territorio non si può vedere”.