Dichiarazioni che trasudano arroganza e mancanza di rispetto quelle del Sindaco Caramaschi che afferma di non voler tenere conto dell’esito del referendum se vincesse, solo per poco, il No.

“Senza farsi troppi problemi il Sindaco sostiene di non voler tenere conto del parere dei suoi concittadini che dovrebbe invece rappresentare, così dopo aver dichiarato che chi è contro il tram non vuole bene alla città cercando così di demonizzare l’avversario invece di affrontarlo con argomentazioni valide, dopo aver cercato di dividere la città in “buoni” e “cattivi”, adesso il Primo cittadino utilizza la carta dell’arroganza facendo pesare la sua posizione istituzionale nei confronti dei cittadini”, ha dichiarato il presidente del Comitato del No al Tram, Rosanna Oliveri.

“In realtà è chiaro il tentativo di Caramaschi di scoraggiare il voto dei bolzanini che, leggendo le intenzioni del Sindaco, potrebbero essere tentati di non recarsi alle urne, vista l’inutilità del loro voto. Invitiamo invece I bolzanini ad esercitare il loro sacrosanto diritto di voto ricordando invece che solo una schiacciante vittoria del No spingerà il Sindaco e la Giunta a una riflessione”, ha proseguito Oliveri.

“È d’obbligo una riflessione a fondo di tutto: è vero che il referendum è solo consultivo ma un Sindaco che dichiara espressamente di non voler tenere conto del volere dei suoi concittadini non può essere più rappresentativo della sua città e quindi lo invitiamo a dimettersi immediatamente. Da parte nostra combatteremo sempre contro ogni forma di autoritarismo”, ha concluso Rosanna Oliveri.