Un colpo basso che colpisce l’artigianato e la piccola impresa oggi in Consiglio provinciale. Un’aperta discriminazione dell’artigianato e della piccola impresa. A sostenerlo è Alessandro Urzì, Consigliere provinciale e regionale de L’Alto Adige nel Cuore – Fratelli d’Italia.

L’aula a stragrande maggioranza (Partito democratico compreso) ha votato un impegno presentato dai consiglieri Svp Noggler, Wurzer e Schiefer che prevede testualmente la creazione “di tutti i presupposti necessari affinchè la mano pubblica si faccia INTERAMENTE carico delle misure a tutela delle greggi (da orsi e lupi, ndr), ovvero dei costi di investimento, di manutenzione ed operativi”.

Non un contributo, ma l’assorbimento degli interi costi dell’impresa economica dei contadini e allevatori di montagna.

“I nostri artigiani e piccoli operatori economici – ho denunciato  Urzì – che ogni giorno sono alle prese con altri tipi di difficoltà si possono solo sognare di potere contare su contributi al 100% né per la loro sicurezza né per riuscire a mantenere in piedi la propria attività di fronte a mille difficoltà”.

Secondo Alessandro Urzì la discriminazione fra categorie economiche è evidente. “Che differenza c’è fra chi vive dei redditi del suo gregge o della sua coltivazione in montagna e chi invece ogni giorno sfida altri tipi di predatori per sopravvivere e fare sopravvivere la propria impresa e la propria famiglia. Perché alcuni potrebbero contare su aiuti al 100% per la messa in protezione della loro azienda e gli altri su nulla?” ho chiesto Urzì.

Nessuna risposta: “Bisogna difendere le greggi dai lupi e dagli orsi”, si è detto. “Solo questa mattina – ha ribattuto Urzì – Fratelli d’Italia ha denunciato l’aggressione da parte di uno sbandato ad un artigiano con un coltello dalla lama di trenta centimetri. Ma questo artigiano non può contare sul 100% di contributi per mettere telecamere e sbarre alle finestre per difendere la sua attività. Così il piccolo commerciante che ha avuto la vetrina sfondata per permettere una rapina non può contare sul 100% della copertura delle spese per mettere vetri antisfondamento, Perché rafforzare l’idea che esistano categorie economiche privilegiate ed altre abbandonate al loro destino?”

La mozione è stata approvata senza alcuno scrupolo. Il Pd, senza intervenire, come sempre, ha votato a favore.

 

COLPO BASSO DEL PD AD ARTIGIANI E PICCOLI IMPRENDITORI

UN COLPO BASSO ALL’ARTIGIANATO ED ALLA PICCOLA IMPRESA DI CITTÀ, LA PROVINCIA COPRE (CON LA SCUSA DELL’ORSO E DEL LUPO) AL 100% GLI INVESTIMENTI SOLO DEGLI AGRICOLTORI

Un colpo basso che colpisce l’artigianato e la piccola impresa oggi in Consiglio provinciale. Un’aperta discriminazione dell’artigianato e della piccola impresa.

L’aula a stragrande maggioranza (Partito democratico compreso) ha votato un impegno presentato dai consiglieri Svp Noggler, Wurzer e Schiefer che prevede testualmente la creazione “di tutti i presupposti necessari affinchè la mano pubblica si faccia INTERAMENTE carico delle misure a tutela delle greggi (da orsi e lupi, ndr), ovvero dei costi di investimento, di manutenzione ed operativi”.

Non un contributo, ma l’assorbimento degli interi costi dell’impresa economica dei contadini e allevatori di montagna.

“I nostri artigiani e piccoli operatori economici – ho denunciato con indignazione – che ogni giorno sono alle prese con altri tipi di difficoltà si possono solo sognare di potere contare su contributi al 100% né per la loro sicurezza né per riuscire a mantenere in piedi la propria attività di fronte a mille difficoltà”.

La discriminazione fra categorie economiche è evidente. “Che differenza c’è fra chi vive dei redditi del suo gregge o della sua coltivazione in montagna e chi invece ogni giorno sfida altri tipi di predatori per sopravvivere e fare sopravvivere la propria impresa e la propria famiglia. Perché alcuni potrebbero contare su aiuti al 100% per la messa in protezione della loro azienda e gli altri su nulla?” ho chiesto.

Nessuna risposta: “Bisogna difendere le greggi dai lupi e dagli orsi”, si è detto. “Solo questa mattina – ho ribattuto – Fratelli d’Italia ha denunciato l’aggressione da parte di uno sbandato ad un artigiano con un coltello dalla lama di trenta centimetri. Ma questo artigiano non può contare sul 100% di contributi per mettere telecamere e sbarre alle finestre per difendere la sua attività. Così il piccolo commerciante che ha avuto la vetrina sfondata per permettere una rapina non può contare sul 100% della copertura delle spese per mettere vetri antisfondamento, Perché rafforzare l’idea che esistano categorie economiche privilegiate ed altre abbandonate al loro destino?”

La mozione è stata approvata senza alcuno scrupolo. Il Pd, senza intervenire, come sempre, ha votato a favore.

Artigiani e piccoli operatori economici e commercianti ringraziano.

Alessandro Urzì
Consigliere provinciale e regionale L’Alto Adige nel Cuore – Fratelli d’Italia – Trentino Alto Adige

Pubblicato da Alessandro Urzì su Giovedì 18 gennaio 2018