… alla giunta e al programma Spagnolli

Stasera coerentemente rispetto a quello che abbiamo detto in campagna elettorale voterò un NO convinto a questa giunta e al programma che ci verrà presentato. La giunta è concepita secondo vecchi schemi. Schemi che mettono prima le logiche di partito rispetto alla competenza e alla preparazione. Una giunta che speravo nuova, fresca e dinamica si presenta con cinque volti su sette della giunta uscente. I due nuovi hanno preso insieme 200 voti, una dei due meno di 70. Si vocifera di un allargamento a settembre a otto per permettere l’ingresso di uno degli scontenti. Le speranze dei cittadini che auspicavano un cambiamento vengono frustrate. Sia il metodo che la sostanza sono rimasti gli stessi o forse peggiorati.

Il programma è un bricolage confuso che non da una prospettiva chiara alla città. La coalizione di governo è talmente disomogenea che condannerà la città all’immobilismo. La maggioranza è talmente risicata (un solo consigliere) che basterà un raffreddore per trasformarla in minoranza. Per questi motivi voterò no. La città non può restare impantanata per cinque, due, un anno (o quello che sarà) per via delle ambizioni e delle aspirazioni di pochi.

Detto questo posso garantire che farò insieme ai miei colleghi un’opposizione costruttiva portando avanti le mie istanze e dando un voto favorevole a tutto ciò che porterà un vantaggio alla città. L’opposizione deve vigilare e con consapevolezza partecipare all’amministrazione della nostra città.

 

Gabriele Giovannetti

Consigliere comunale Bolzano

L’Alto Adige nel cuore