“La Provincia ha dedicato la massima attenzione al Comune di Bolzano! E con questo la giunta provinciale attraverso l’assessore Florian Mussner mette una pietra tombale sugli improbabili scatti di orgoglio del vicepresidente della  Provincia Christian Tommasini che nei giorni scorsi aveva azzardato oltre tempo massino, ad un mese dalla fine della legislatura, la timida pretesa di un piano “speciale” per Bolzano. Non gli risponde Kompatscher ma Mussner: non c’è bisogno di nessun piano speciale per Bolzano, abbiamo fatto sul tema della viabilità un lavoro enorme su Bolzano, ma quando gli ho chiesto che cosa ha risposto citando solo via Einstein. Peccato che nessun bolzanino si sia accorto di un qualunque minimo cambiamento della situazione negli ultimi cinque anni”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore.

“L’occasione per parlare di Bolzano e svelare la verità circa la “voce grossa” fatta da Tommasini in giunta (subito smorzata nemmeno dal presidente Kompatscher ma un semplice assessore come Mussner, benchè ai lavori pubblici, per dare l’idea della considerazione di cui gode il vicepresidente del PD nel governo provinciale) è stata offerta da un ordine del giorno del Freiheitliche Wather Blaas che chiedeva una uscita autostradale a Bressanone/Albes. Sono intervenuto per chiedere a questo punto di avere dati precisi su quanti milioni sono stati spesi per le opere stradali infrastrutturali in tutta la provincia (ogni paese ormai è giustamente dotato di una circonvallazione) e quanti a Bolzano. L’assessore è stato evasivo parlando solo di via Einstein: abbiamo programmato, la prossima giunta realizzerà. Di fatto significa che a Bolzano è stato speso Zero mentre un fiume di milioni è andato alla periferia, per la grande viabilità. E nessuno si azzardi a dire nulla, ha ammonito Nussner, perché quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto. Tommasini è avvertito: il suo alzare la cresta arriva fuori tempo massimo. Non ci credono nemmeno i suoi colleghi”, ha concluso Urzì.