Da parte del Consiglio regionale il Consiglio dei comuni si aspetta proposte molto più concrete (e non chiacchiere, sembra di capire n.d.r.), come che si decida ad introdurre la pensione (o vitalizio come volete) per i sindaci una volta dismessa la fascia tricolore. Del Consiglio vale la pena ricordare che fa parte anche il già sindaco pensionato Renzo Caramaschi che non è ben chiaro se ritenga di aggiungere a pensione altra pensione. Non vi fanno parte per onore della cronaca Laives o Brunico, per citarne alcuni, ma Merano sì.

Proprio così, senza tanti giri di parole i sindaci di centrosinistra/Svp dell’Alto Adige: non fateci perdere tempo con proposte inutili (l’ultima quella delle opposizioni trentine per la creazione della figura, a titolo onorifico e gratuito, del sindaco emerito) e fate invece la legge per darci la pensione.

Una impudenza senza limiti che lascia interdetti. Il compito del Consiglio dei Comuni è quello di esprimere pareri sui disegni di legge presentati nei Consigli regionale e provinciale. I pareri sono sempre atti di piena adesione per quelli della maggioranza e superficialmente contrari a priori su quelli della minoranza. Uno schema fisso: mai una proposta dell’opposizione che vada bene.

Ma al paradosso si è giunti l’altro giorno: di fronte ad un disegno di legge dell’opposizione trentina il Consiglio dei comuni non solo lo ha liquidato sprezzantemente ma si è sentito di aggiungere che i proponenti dovrebbero discutere di cose serie, ossia fare una legge per riconoscere ai sindaci il vitalizio o pensione che si voglia.

La modalità scelta mi è apparsa veramente indecente dandomi ragione sulla proposta che solo qualche giorno fa avevo discusso in Commissione legislativa, ossia quella di modificare il campo d’azione del Consiglio dei Comuni abolendo la funzione rituale e superflua, anzi controproducente, del Consiglio di dire di sì ai disegni di legge della maggioranza e di no a quello della minoranza, ma di trasformarlo in un organismo consultivo, per rendere minimamente utile il suo ruolo.

Ma al Consiglio dei Comuni non sembra interessare quello che si fa in Regione, l’unica materia che potrebbe attirare la loro attenzione è la loro pensione. Non ci sono parole…

Alessandro Urzì

Consigliere regionale de L’Alto Adige nel cuore