La Costituzione non è sacra ma non si può prendere in giro gli Italiani spacciando per riforma una operazione spregiudicata che ridurrà gli spazi di democrazia e concederà mostruosi poteri assoluti ad uso e consumo del leader osannato del momento, oggi Renzi, domani Grillo. Alla fine tutto si ritorcerà contro gli Italiani.

Un Parlamento illegittimo (perché eletto con una legge elettorale illegittima, come sentenziato dalla Corte costituzionale) con un premier non eletto dagli Italiani non avevano l’autorevolezza e il titolo morale di imporla a colpi di maggioranza su dettatura di Napolitano. Io voterò no e lo ho ribadito oggi ad un dibattito promosso da Direzione Europa a Venezia.