Oltre 50 mila assunzioni di precari della scuola in tutta Italia: ora la comunicazione del Governo, via alle stabilizzazioni entro Ferragosto.

Cosa c’è che non va? E’ che la Provincia di Bolzano (grazie alla sua dannata competenza sulla scuola attribuita e in parte rivendicata) il piano di assunzioni non lo farà. I nostri precari, unici in tutta Italia, nonostante decenni in alcuni casi di competenze maturate sul campo, rimarranno per strada, appesi al filo della speranza di assunzioni temporanee di anno in anno, senza la possibilità di programmare la famiglia, di accendere un mutuo, comprare casa, vivere come tutti di certezze.

Questo vale solo per la scuola in lingua italiana. Ovviamente.

L’assessore Tommasini per il PD ha accettato il diktat posto dall’omologo di lingua tedesca Achammer che è anche Obmann della Svp: non si aumenta la pianta organica.

Solo della scuola italiana perché solo a dicembre 80 nuovi insegnanti sono stati assunti, ma solo nella scuola in lingua tedesca.

Mentre in quella italiana per i pur sacrosanti programmi di lingua tedesca i posti calano. E senza reciprocità (la scuola tedesca rimane impermeabile a queste innovazioni) ovviamente non si aprono opportunità di sbocco professionale. Così come tardano a realizzarsi i piani di potenziamento dell’offerta formativa e i progetti di integrazione anche per adulti (la scuola per adulti stranieri).

Un disastro la cattiva scuola altoatesina che non accetta la stabilizzazione dettata dalla “Buona scuola” imposta dal Governo per tutta Italia, Bolzano esclusa.

Per farci del male pubblico qui sotto un articolo del quotidiano il Piccolo di Trieste che parla del piano assunzioni per il Friuli Venezia Giulia, pure regione a Statuto speciale. Questi titoli e articoli noi a breve non li leggeremo a Bolzano benché le situazioni siano simili, Perché assessore Tommasini? “TRIESTE. I posti fissi di docenti nella scuola regionale aumentano di 1.066 unità. La maggior parte (366) nelle superiori, quindi 318 nelle primarie, 291 nelle medie e 91 nelle scuole dell’infanzia. Cifre, informa la Flc-Cgil, che comprendono anche 93 insegnanti di sostegno e la quota di 12 docenti riservata ai licei musicali. Il contingente Fvg (456 persone in provincia di Udine, 298 nel Pordenonese, 163 a Trieste e 149 a Gorizia) fa parte del piano di 51.773 assunzioni nazionali”.

Alessandro Urzì