VIA PLANK, PREVISTE DUE CORSIE DI MARCIA, MA PER IL MOMENTO NE VERRA’ COMPLETATA UNA SOLA, LA SECONDA SARA’ ULTIMATA  QUANDO IL BILANCIO PROVINCIALE LO PERMETTERA’, DANNEGGIATE LE IMPRESE.

 “Il piano di attuazione della zona produttiva di interesse provinciale “ex Iveco” prevede una viabilità con due sensi di marcia, costituiti tuttavia da due distinte carreggiate divise da una importante fascia di verde pubblico. Poiché il finanziamento messo a disposizione al momento della pubblicazione della gara per la realizzazione dei lavori non era sufficiente a coprire i costi dell’intero intervento, si è proceduto ad elaborare un progetto stralcio comprendente la demolizione integrale della vecchia pista prove e la realizzazione della prima careggiata a senso unico di marcia, comprensiva della infrastrutture primarie necessarie all’urbanizzazione dei lotti ancora non allacciati alla rete pubblica.”

 Questa la risposta del Presidente della Provincia Arno Kompatscher ad un’interrogazione presentata dal Consigliere di Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì in merito alla realizzazione della strada di via Planck, attesa oramai da troppi anni dalle attività economiche del consorzio Manus, penalizzate in questi anni in quanto poco raggiungibili da clienti e fornitori.

Il Presidente Kompatscher ha aggiunto che per la seconda parte del progetto da realizzare, comprendente la seconda carreggiata con le relative infrastrutture, l’intenzione era quella di prevedere nei bilanci immediatamente successivi i mezzi necessari al completamento dell’opera ammontanti a circa 2 milioni e 200 mila euro più Iva, ma fino al 2015 ciò non è stato possibile. Ne è però stata richiesta la previsione nel bilancio 2016. Secondo il Presidente della Provincia le opere in fase di realizzazione sono tuttavia sufficienti a garantire alla zona una viabilità funzionale in quanto con questo intervento si completa la struttura stradale ad anello prevista nel piano.

Il Centro artigianale e produttivo Manus, inaugurato nel settembre del 2009 è rimasto per tutti questi anni privo della strada di accesso sul lato verso Oltrisarco, ossia la via Planck. In conseguenza di ciò le aziende che si affacciano su questa via hanno subito fastidiosi disagi per tutti questi anni in quanto faticosamente raggiungibili sia dai fornitori e dai clienti. I lavori di realizzazione della strada sarebbero dovuti terminare l’11 gennaio 2015, ma sono stati sospesi in conseguenza del ritrovamento nel sottosuolo di materiale contenente amianto tanto da rendere necessario un intervento di messa in sicurezza dell’area con inertizzazione/stabilizzazione sul posto del materiale che ha ulteriormente rinviato i tempi di consegna della via.

“Troppo spesso oramai  – commenta Alessandro Urzì – i progetti provinciali mancano della necessaria copertura finanziaria e la realizzazione di molte opere procede a rilento o viene accantonata in attesa di tempi migliori. Se si fa fatica ad inserire a bilancio il completamento della via Planck mi chiedo come sarà possibile ottenere il finanziamento di opere di ben altro impegno economico, come ad esempio il Polo bibliotecario.”

La segreteria del Consigliere provinciale Alessandro Urzì

Gruppo consiliare L’Alto Adige nel cuore