Il sindaco di Bolzano deve essere portato a riferire in Consiglio comunale sulla disastrosa situazione della viabilità cittadina.

I Consiglieri comunali Alessandro Forest e Marco Galateo hanno presentato una richiesta di dibattito urgente attraverso l’art. 31 del Regolamento di Bolzano.

“I recenti lavori di sistemazione della viabilità cittadina, con particolare riguardo alla via Druso e per le conseguenze il centro città sull’asse via Marconi-Stazione e il nodo di piazza Adriano, hanno già causato pesantissimi problemi alla circolazione cittadina. Con la ragionevole presunzione che con l’inizio delle scuole e la brutta stagione, tornando ai consueti ritmi elevati di circolazione degli autoveicoli, i gravi problemi evidenziati avranno un immancabile aggravamento rendendo impossibile la circolazione all’interno della città.

Per questa ragione i consiglieri comunali Forest e Galateo, sostenuti da Gabriele Giovannetti e Mario Tagnin, hanno inoltrato la richiesta di dibattito urgente al Sindaco.

In Consiglio comunale si dovrà giustificare le scelte più recenti assunte sul traffico che hanno portato alla paralisi della mobilità.

Allo stesso tempo il Consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore ha presentato analoga richiesta di chiarimenti sulla posizione della Provincia che da tempo promette investimenti a favore della mobilità bolzanina che poi vengono regolarmente disattesi. Urzì ha chiesto anche che la Provincia si pronunci sulla mancanza di proposte da parte del Comune di Bolzano, che in tutti questi anni non è stato in grado di produrre un piano strategico di interventi per dare risposte concrete alle problematiche riscontrate. La pretesa di un chiarimento avrebbe dovuto essere richiesta in tempi non sospetti non alla vigilia delle elezioni.

Nella richiesta di dibattito in Comune i consiglieri del Centrodestra evidenziano sia le gravi conseguenze che gli intasamenti potrebbero avere riguardo alla tempestività degli interventi dei mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, che l’aggravio dell’inquinamento in città per i gas di scarico dei veicoli in colonna per lungo tempo nelle vie più trafficate della città. Inutile poi creare il traffico e le code e poi minacciare di non fare viaggiare i veicoli diesel con gravi danni per quanti non hanno i soldi per cambiare auto o le piccole e medie imprese artigiane.